Fatti vedere di Tiziano Russo
Sembra una buona idea parlare di salute mentale in un film, in maniera così leggera e divertente. Che poi cosa c’è di divertente in una tizia che soffre di ansia fin da bambina e che respira e pensa alle onde del mare nel momento in cui viene colta dal panico? Nulla. Eppure il film è […]
My favorite cake (Il mio giardino persiano) di Maryam Moghaddam & Behtash Sanaeeha
Quanto è bello rifugiarsi in questo luogo protetto, sicuro, riparato dal vento, dalle piogge e dai vicini curiosi; un angolo solo nostro, fuori dalla velocità, dove vale soltanto la regola della cura, del tempo lento, del cibo masticato e dei respiri profondi. Sembra il giardino di Mahin pieno di piante e fiori. Ci sono alberi […]
La salvaguardia dell’identità, Som Du Ser Meg (Come mi vedi) di Dad Johan Haugerud
Dag Johan Haugerud si cimenta nel suo primo lungometraggio senza abbandonare del tutto la metrica di un corto. Nella stessa pellicola mette a confronto, in maniera distaccata ma pungente, il comportamento umano di tre donne che, in prima analisi, sembrerebbero non avere nulla in comune se non la palazzina dove vivono, ma alla fine il […]
Inside Out 2 di Kelsey Mann
Mi aspettavo qualcosa di diverso, il primo era proprio originale, una ventata di aria fresca che toccava le emozioni di grandi e piccoli. La Pixar ormai ci ha viziati, ci aspettiamo sempre qualcosa di più, ho sentito parecchi giudizi positivi, ma a me questo secondo capitolo non ha convinto. Tutto bellissimo sia esteticamente sia a […]
#Ema di Pablo Larraín – [V.M. 18]
Sono felice Ema, in estasi, ma un po’ preoccupato. Perché? Per la musica di merda che state ballando. Mi chiedo, perché? Vuoi saperlo? Non spiegarmi niente, che vergogna, pietà! Dove volete arrivare? Che vuol dire? È musica da carcere. È roba che si sente solo in prigione. Tum cha-tum-cha tum-cha, tutto il giorno cazzo, tutto. […]
#VM18 – 365 giorni di Barbara Bialowas VS PornHub
Non bastavano i complotti sul mercurio iniettato da Bill Gates, entrato di notte in punta di piedi nella camera da letto degli italiani con una siringa infetta di Ebola e sangue africano. Non bastavano le polemiche sulla gestione della privacy nell’App Immuni quando è dall’epoca del Nokia 3310 che i telefoni sono tracciabili**, no, il […]